Roberto Firmino
Foto Getty / Julian Finney

Per l’immediato futuro la Premier League proseguirà senza cambiamenti, né rinvii nel calendario né partite a porte chiuse. Stiamo valutando la possibilità di vietare i principali eventi, anche sportivi. Alla luce dell’evidenza scientifica, possiamo dire che finora avrebbe avuto un impatto limitato nella trasmissione del virus. Ma la situazione potrebbe cambiare presto“. Il premier Boris Johnson aveva rassicurato i tifosi inglesi sul regolare proseguimento della Premier League a porte aperte. Eppure, quel “la situazione potrebbe cambiare presto“, suonava come un presagio sinistro. In Inghilterra si è scelto di giocare con gli stadi pieni, complice il basso numero di casi d’infenzione da Covid-19 e la volontà di preservare l’immagine del calcio britannico, ma le conseguenze si sono presto manifestate: 3 calciatori del Leicester positivi in mattinata, stessa sorte toccata all’allenatore dell’Arsenal Mikel Arteta.

Notizie che hanno creato un forte allarmismo, al punto che nelle prossime ore è prevista una riunione d’emergenza per decidere sul prosieguo della stagione. Licester e Arsenal sono già in isolamento e presto la Premier League potrebbe fermarsi.