Isaiah Thomas
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Voglio solo giocare“. Tre parole dal significato profondo, un vero e proprio appello che Isaiah Thomas ha rivolto all’intera lega. Il playmaker, tagliato dai Clippers dopo essere arrivato da Washington, si ritrova senza squadra e senza alcun interesse nei suoi confronti. Le franchigie NBA non sembrano voler puntare su di lui a causa delle sue ridotte dimensioni fisiche e delle difficoltà difensive, problemi che non gli hanno però impedito di diventare due volte All Star ai Boston Celtics.

Intervistato da Hoop Hype, Isaiah Thomas ha spiegato il valore aggiunto che possa portare ad una franchigia: “tutto quello che ho sempre portato in una squadra. Sono un leader, innanzitutto. Ho vinto l’NBA Community Assist award, questo significa che fuori dal campo posso aiutare la comunità. Dentro al campo, credo che quello che porto quando mi viene data un’occasione parli da solo. Porto la mia saggezza. Non credo che qualcuno della lega sia passato attraverso le cose che ho vissuto io. Ostacolo dopo ostacolo, ho superato tutto ciò che si è rivoltato verso di me e tratto vantaggio dalle opportunità che mi si sono presentate. Questa è la cosa più importante. Credo di essere in grado di aiutare in qualsiasi situazione finisca. Mi piacerebbe fare parte di una squadra che lotta per il titolo, perché so di poter ancora contribuire e vincere gare Playoff se necessario. È nel mio DNA. La cosa più importante è cercare di trovare la migliore opportunità e farsi trovare pronto. Qualunque opportunità si presenti, sarò pronto e credo che tutti lo sappiano“.