Mark Cuban
Hector Vivas - foto Getty

L’NBA conosce molto bene la figura eccentrica di Mark Cuban, proprietario dei Dallas Mavericks. Un personaggio a tutto tondo, fatto anche di sparate al di sopra delle righe. In questi giorni caratterizzati dal Coronavirus, Cuban si è dimostrato un po’ troppo ottimista in merito alle date di rientro in campo per quanto concerne il campionato NBA. Ecco le sue parole riportate dalla Gazzetta dello Sport:

Ovviamente è un momento duro e nessuno sa esattamente cosa fare, ma se devo pensare ad una data per il ritorno in campo direi entro il primo giugno. Con un po’ di fortuna, verso metà maggio la situazione starà tornando alla normalità e l’Nba potrà tornare a giocare. Magari senza tifosi sugli spalti, ma almeno staremo giocando. Sono orgoglioso di come l’Nba ha reagito all’emergenza, dando l’esempio che altre leghe hanno seguito. Ma penso che la gente abbia bisogno di sport e che l’Nba sia ancora una volta pronta a giocare un ruolo importante. Lo sport è importante per la gente, che vuole qualcosa su cui concentrarsi, qualcuno da applaudire. Se l’Nba potesse tornare a giocare in maggio, a mostrare le sue partite in tv, sarebbe proprio quello di cui la gente ha bisogno”.