Marcus Smart
Maddie Meyer/Getty Images

Il Coronavirus è arrivato spietato anche negli Stati Uniti: la settimana scorsa è stato annunciato il primo giocatore di NBA positivo, Gobert, che ha costretto gli organizzatori del campionato americano a sospendere il calendario.

Marcus Smart
Maddie Meyer/Getty Images

Non è chiaro quando i giocatori, che al momento si stanno allenando seguendo delle regole ben precise per evitare contagi, potranno tornare in campo per portare a termine il campionato. Intanto spuntano nuovi casi di positività al Covid-19. E’ stato Marcus Smart dei Celtics ad annunciare via social il risultato del suo tampone: “sono stato sottoposto al test 5 giorni fa e il risultato è arrivato oggi: sono positivo. Mi sono messo in quarantena fin dal giorno del test, per fortuna. Il coronavirus deve essere preso in modo assolutamente serio, so che è una priorità per il nostro paese. Io non ho sintomi e mi sento benissimo. Ma i più giovani di questo paese devono auto isolarsi. Non è uno scherzo, non farlo è da egoisti. Insieme possiamo battere questo virus, ma possiamo farlo solo rimanendo distanti per un po’”.

I giocatori erano già in auto isolamento sotto richiesta della società dopo la recente sfida con i Jazz e Smart al momento è l’unico risultato positivo.