marc marquez
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Anche i piloti della MotoGp sono costretti ad osservare il periodo di quarantena forzata a causa dell’emergenza Coronavirus. Tra un allenamento casalingo ed un altro, però trovano comunque il tempo da dedicare ai loro fan, rispondendo alle loro domande social.

Marc MarquezOggi è stato Marc Marquez a trascorrere del tempo con i suoi tifosi rispondendo alle loro domande durante una diretta Instagram: “sono a casa, come tutti. E devo essere proprio annoiato per fare una diretta sui social. Stare dentro casa è importante, noi sportivi stiamo cercando di aiutare con diverse iniziative in questi giorni. Ieri abbiamo fatto alcune donazioni alla Croce Rossa con Rafa Nadal e Paul Gasol, ma la medicina migliore contro questo virus è restare a casa. Sicuramente la cosa peggiore è avere il frigorifero vicino. In più come cucina la mamma, non cucina nessuno. Avere il frigo pieno e stare a casa tutto il giorno è molto difficile. Mi alleno tutto il giorno, e la spalla è ok. Ciò che mi manca di più è vedere i miei nonni, ma per precauzione stiamo lontani. Mi manca più che andare in moto”.

Marc Marquez
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Il campione del mondo in carica ha poi aperto una parentesi sulla gara virtuale in programma per domani pomeriggio: “mi sto allenando per fare la miglior figura possibile. So che Pecco Bagnaia è molto forte. Mia madre mi ha detto che andrà in onda su Dazn e sul canale YouTube della MotoGP. Se gioca mio fratello, di sicuro non vincerò. Non sono molto bravo. Anzi, quando terminerò questa diretta mi metterò ad allenarmi, non andrò a dormire. Con mio fratello non avremo un doppio schermo, ognuno avrà la sua tv e la sua PlayStation.

valentino rossi marc marquez
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Mentre a chi gli ha chiesto chi sia meglio per lui tra Rossi e Stoner ha risposto: “Valentino è meglio di Stoner, per titoli e palmares. Stoner aveva un istinto innato ed era un purosangue, gli bastavano due giri per essere già al top.

Se Rossi è ancora un idolo per me? Alla fine è un bene saper separare le cose, e riconoscere che quello che sta facendo Valentino è incredibile. È un punto di riferimento, come Pedrosa e Doohan. Avere un punto di riferimento è importante, per emularlo e crescere come pilota”, ha aggiunto.