jorge lorenzo valentino rossi maverick vinales
(Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Difficile concentrarsi sullo sport in questo delicato momento storico per l’umanità, dove la pandemia Coronavirus sta mietendo vittime e contagiando migliaia di persone.

jorge lorenzoJorge Lorenzo ha deciso di trincerarsi nella sua camera d’albergo a Dubai, dove la situazione è meno pesante rispetto all’Italia ma comunque preoccupante. Raggiunto telefonicamente da Sky Sport, il maiorchino ha svelato: “sono cambiate le cose. Sono in hotel e mi muovo il meno possibile. Qui a Dubai i dati ci dicono che ci sono poco meno di 100 casi di coronavirus ma bisogna stare attentissimi. Non è il momento di scherzare, la salute viene prima di tutto. Le cose sono cambiate velocemente ed è arrivata la preoccupazione. Giustamente abbiamo deciso di fermarci e non fare attività social. Dubai sembra un Paese che si sta un pò salvando ma mi viene in mente che siamo vicini all’Iran dove la situazione è davvero brutta. Si parla di giugno/luglio per iniziare il campionato. Se si dovesse partire da Barcellona allora comincerei con gli altri visto che lì faccio wild card, ma in questo momento dobbiamo fare quello che dicono gli esperti altrimenti la situazione può solo peggiorare. Lo sport è secondario rispetto a tutto quello che sta succedendo“.

Jorge Lorenzo
Foto Getty / Mirco Lazzari gp

Tornando alle questioni di… pista, Lorenzo ha deciso di non crearsi troppe aspettative per il Gp di Barcellona: “penso che più chilometri faccio con la moto, più posso aiutare ingegneri e piloti. Vorrei fare più test possibili, a dire il vero. Sono curioso di vedere come andrà il mio week end. Calcoliamo che potrei arrivare senza aver fatto altri test, senza aver capito a fondo la moto e senza essermi allenato molto dal punto di vista fisico… Niente è impossibile in MotoGP anche se il mio ruolo è aiutare la squadra. Barcellona è il tracciato dove vado forte ma dove posso anche contribuire maggiormente per lo sviluppo della moto. Per questo con la Yamaha l’abbiamo scelta; faremo i tre giorni del week end e anche il test del lunedì“.

jorge lorenzo galbuseraSu un suo eventuale ritorno, lo spagnolo non si è sbilanciato: “è ovvio che avere dei Campioni in griglia di partenza è una cosa buona per lo spettacolo e per l’interesse del pubblico. Ma sapete che ho preso una decisione a novembre e questa scelta al 98% è definitiva; anche se nella vita tutto può capitare e noi umani cambiamo opinione continuamente… Tutto può succedere ma in questo momento la mia scelta è questa. Il 100% dei miei fans vorrebbero che tornassi, perché hanno cominciato ad amare le moto grazie a me e alla passione che gli ho trasmesso. A essere sincero ce ne sono altri che sono felici nel vedermi felice in questo momento. Dai… E’  una scelta quasi definitiva e poi avete altri piloti da ammirare e tifare“.

Infine, Lorenzo si è soffermato sul team satellite Yamaha:è un posto interessante e Valentino avrà le porte aperte se vorrà continuare come tutti sappiamo. Ovvio se pensi di correre con la Yamaha lo devi tenere presente perché è una realtà professionale supportata ufficialmente e a tutti gli effetti. Oggi la mia decisione è presa ma se proprio deve esserci quell’unica possibilità, remota, allora è naturale che posso tornare solo con una Yamaha quindi questo posto bisogna tenerlo in considerazione.