Clinica Mobile

La situazione in Italia e nel mondo è grave, ma ci sono ancora molte persone che non lo hanno ben capito. Fare attività all’aperto è ormai vietato in ogni parte d’Italia, una misura restrittiva presa dal Governo per evitare la diffusione del virus e contenerne l’espansione.

Attrezzature mediche Coronavirus MugelloIl dottor Michele Zasa, responsabile della Clinica Mobile di MotoGp, è intervenuto proprio su questo team per aprire gli occhi ai runners, sottolineando come fare sport possa anche nuocere alla salute in questo momento: “in questo momento fare sport come se non ci fosse un domani è parecchio stupido, oltre che controproducente, potendo favorire l’attività del virus. Paradossalmente, fare dello sport adesso potrebbe non avere effetti benefici. Libri di medicina dello sport dimostrano come una singola seduta di allenamento, soprattutto in soggetti non allenati, possa provocare una depressione immunitaria che va dalle 3 alle 72 ore a seconda del lavoro svolto. In più fare sport aumenta i livelli di Interleuchina 6, un mediatore dell’infiammazione. Lo stesso aumento sembra implicato nell’eziopatogenesi, ovvero l’origine di queste polmoniti e insufficienze respiratorie“.

Bicicletta
Marco Di Lauro/Getty Images

Il responsabile della Clinica Mobile ha voluto fare chiarezza sulle modalità di contagio e su coma si manifesti l’infiammazione polmonare nei soggetti contagiati: “i valori sono molto aumentati nei pazienti affetti da COVID-19. Si pensa che il vero danno avvenga con una cascata infiammatoria in cui è presente appunto l’Interleuchina 6. E’ come se il corpo sovra reagisse con una estrema infiammazione a livello polmonare, alternando gli scambi respiratori. Ed è questo il motivo per cui la gente muore. Il paziente 1 di Codogno in una settimana aveva effettuato due mezze maratone, ovviamente esagerando. Il troppo sport può liberare dei mediatori, aumentando, tra gli altri, i livelli di Interleuchina 6“.

Coronavirus
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Zasa ha infine messo a disposizione della Protezione Civile le strutture della Clinica Mobile: “abbiamo tre cliniche mobili, una a Parma, una a Torino e una in Spagna, che possiamo mettere a disposizione della Protezione Civile o di qualsiasi struttura che ne abbia bisogno per un ospedale da campo“.