Agostini
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Vive nella zona più colpita d’Italia, ascoltando ogni notte le sirene delle ambulanze che si muovono per trasportare in ospedale i malati.

Coronavirus
Foto Getty / Emanuele Cremaschi

Il Coronavirus sta mettendo in ginocchio l’Italia, in particolare la Lombardia, dove Giacomo Agostini vive con la famiglia. Ago ha raccontato questo periodo ai microfoni di Sky Sport, senza nascondersi: “un po’ la paura c’è, vista la sofferenza che provano i malati, il modo in cui si muore… Però ho anche fiducia, perché mi sono chiuso in casa, rispetto le regole, e tutti dovrebbero rispettarle. È un grosso sacrificio ma se lo facciamo tutti insieme ne veniamo fuori, altrimenti continueremo a trascinare il problema per molti mesi. Penso che sia giusta un’ulteriore stretta sulle chiusure per un periodo. È una grande perdita, ma la vita è più importante dei soldi. Dobbiamo renderci conto che è un momento veramente drammatico“.

Gp Argentina
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Per quanto riguarda i piloti, Agostini ha ammesso: “giustamente sono tutti chiusi in casa. I più fortunati hanno la loro palestra privata, gli altri si terranno comunque allenati. Anche se, onestamente, va bene la parte atletica, ma l’allenamento vero è quello con la moto. Si ripartirà allo stesso livello, nel senso che saranno tutti un po’ meno allenati: anziché girare in 1’30 si girerà in 1’31, va bene, ma il migliore vincerà sempre. Poi sono tutti giovani, questo fa la differenza”.