Valentino Rossi
Foto Getty / Mirco Lazzari gp

Dopo aver saltato la prima gara in Qatar, nella quale hanno corso solo Moto2 e Moto3, a causa delle norme restrittive che impedivano l’ingresso alle persone provenienti dall’Italia, la MotoGp rischia di rinviare ancora il proprio esordio. Lo start ufficiale è segnato per il 5 aprile in quel di Austin, ma nei prossimi giorni è atteso il rinvio ufficiale dell’evento. In Texas infatti è stato emesso lo stato di calamità a causa dei recenti contagi da Coronavirus.

Dunque, dopo la ricollocazione del Gp della Thailandia al 4 ottobre al posto di Aragon, passato al 27 settembre, si dovrà cercare una nuova data per il Gp di Austin. L’ipotesi è quella di spostare in avanti Valencia di almeno una settimana, il che sposterebbe la fine del Motomondiale a novembre inoltrato, piazzando dunque il Gp texano dopo il trittico Giappone-Australia-Malesia. Dorna aveva provato ad anticipare il Gp della Malesia ad inizio aprile, ma i recenti contagi da Coronavirus e la richiesta di quarantena per chi proviene dall’estero hanno escluso tale soluzione.

A tutto ciò va aggiunto un altro sinistro presagio: i contagi aumentano anche in Argentina e ache la tappa di Thermas de Rio Hondo (19 aprile) rischia di essere rinviata. Possibile inizio del Mondiale a Jerez il prossimo 3 maggio?