medvedev
Dean Mouhtaropoulos -foto Getty

Daniil Medvedev ha trovato il bandolo della matassa del suo gioco, riuscendo ad ottenere grandi risultati pur con uno stile non certo lineare. Il tennista russo sa bene di non avere l’eleganza di Federer, ma sa anche che l’importante nel tennis è il risultato finale e non il modo nel quale lo si raggiunge. In passato però Medvedev ha provato a giocare il rovescio “alla Roger”, con risultati altalenanti che lo hanno portato a cambiare strada.

Penso di avere una tecnica diversa rispetto agli altri. Non so perché gioco così, ma di certo non voglio cambiare adesso. Non credo ci sia una tecnica buona ed una cattiva. Piuttosto, ce ne può essere una migliore di un’altra. Guardate Roger Federer. La sua tecnica è un capolavoro. Quando avevo sei anni, giocavo il rovescio ad una mano e cercavo di copiare il suo. Ma non sarei stato un tennista di successo oggi con il suo stile di gioco. Ognuno ha il proprio modo e io ho cercato di vincere le partite con i miei mezzi”.

Medvedev, ai microfoni di Tennis Magazine, ha risposto a tono anche a coloro i quali ritengono il suo gioco un po’ noioso: “Non sono d’accordo. Ma, se anche così fosse, il mio obiettivo principale quando scendo in campo è vincere la partita. Voglio anche che il pubblico si goda il mio gioco”.