Conte
Alessandro Sabattini/Getty Images

L’Inter esce dall’Allianz Stadium con le ossa rotte, un 2-0 che fa malissimo ai nerazzurri, costretti ad allontanarsi ulteriormente in classifica dalla Juventus.

Conte
Valerio Pennicino/Getty Images

Un ko che brucia eccome, soprattutto per le modalità, considerando il pessimo secondo tempo di Lukaku e compagni. Interrogato da Sky Sport, Conte ha ammesso: “questa partita l’abbiamo persa dopo il primo gol. Penso che la partita fosse molto equilibrata, il secondo tempo lo abbiamo iniziato meglio noi poi c’è stato il gol di Ramsey che ha cambiato il tabellino e la partita a livello psicologico. Loro sono cresciuti e noi abbiamo subito in maniera importante questo gol e non siamo stati capaci a riprenderci. Secondo me questa è l’analisi. La differenza fra noi e la Juve sono sei punti: la sconfitta all’andata e quella al ritorno. Noi siamo stati bravi a rimanere in scia loro ma è inevitabile fare delle considerazioni. Dobbiamo continuare a lavorare e poi dobbiamo esser bravi ad implementare anno per anno la qualità e raggiungere questi livelli che sono altissimi. Perché i livelli della Juventus sono altissimi e le altre sono molto distanti rispetto alla Juve“.

Juve-Inter
Valerio Pennicino/Getty Images

Sull’emergenza Coronavirus: “partiamo dal presupposto che siamo tutti esseri umani, tutti abbiamo delle famiglie ed è inevitabile che ci siano delle preoccupazioni. Far finta di niente è molto difficile, diventa difficile gestire alcune situazioni perchè a volte per tenere alta la concentrazione potresti anche alzare la voce ma capisci la situazione che è un po’ delicata. Siamo tutti esseri umani, tutti abbiamo delle famiglie. Mi auguro che vengano prese le migliori decisioni per tutelare tutti, indistintamente. Ci sono poi gli organi competenti per prendere le decisioni, noi ci rimettiamo a loro“.