Conte
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Juventus-Inter ai tempi del Coronavirus. Il Derby d’Italia, una delle partite più importanti e più sentite del campionato di Serie A, una rivalità storica che, quest’anno sarà decisiva più che mai per le sorti dello scudetto, si giocherà in uno stadio vuoto. Il governo, per far fronte all’emergenza Covid19 ha imposto di giocare la partita a porte chiuse.

Una soluzione che non piace a chi si alimenta del calore dei tifosi, ma che tutti sono stati costretti ad accettare di buon grado. Lo spiega Antonio Conte in conferenza stampa alla vigilia del big match: “è inevitabile che il pubblico sia importante quando si gioca a calcio, soprattutto in partite così rilevanti e belle. In questo momento veramente molto delicato però si deve fare grande attenzione: la salute di tutti i cittadini viene prima di tutto e quindi noi dobbiamo essere bravi ad adeguarci e cercare di fare le cose quanto più al sicuro possibile.

È una situazione delicata, tutti abbiamo famiglie ed è inevitabile che quello che sta accadendo non può lasciarci indifferenti. Tutti stiamo cercando di affrontare questa situazione nel migliore dei modi. Detto questo per noi è importante sapere il giorno della partita, avere un programma ben chiaro, perché da professionisti seri dobbiamo essere messi nelle condizioni di programmare e di poter preparare tutto con il giusto tempo e dobbiamo cercare in questo periodo così delicato di riportare i giusti valori di questo sport. Il calcio trasferisce sempre valori umani e sportivi e in un momento così delicato dobbiamo far sì che questo si verifichi ancora con più forza“.

Conte
Emilio Andreoli/Getty Images

Concentrandosi sulla Juventus, Conte ha poi aggiunto: “sappiamo di affrontare una squadra molto forte, quindi abbiamo rispetto. Da parte nostra c’è la voglia e l’ambizione di cercare tramite il lavoro di avvicinarci quanto più possibile. Per noi è importante alzare l’asticella e lo possiamo fare attraverso il lavoro. Juve-Inter sarà sempre una grande sfida ma l’importante è che dietro ci sia anche un significato ben preciso a livello di classifica. Questo è testimonianza del lavoro che stanno facendo i calciatori a cui sarò sempre grato per quello che stanno dando quotidianamente, per il fatto che loro stessi vogliono avere l’ambizione di essere competitivi. È inevitabile che quando arrivi a giocare questo tipo di partite con un significato di classifica devi avere nel tuo bagaglio dei dati importanti, sia nei gol subiti sia in quelli fatti“.