Lewis Hamilton
Clive Mason/Getty Images

La stagione 2020 di Formula 1 è ufficialmente iniziata: si è tenuta questa mattina, infatti, la prima conferenza stampa piloti dell’anno, con Hamilton, Vettel, Ricciardo e Latifi seduti su un divano. I piloti hanno risposto alle domande della stampa in vista dell’esordio stagionale, in programma domenica mattina all’Albert Park di Melbourne, ma ancora non è detta l’ultima parola: il Coronavirus è arrivato anche in Australia e potrebbe creare conseguenze sulla prima gara dell’anno.

Lewis Hamilton
Clive Mason/Getty Images

Sono arrivato lunedì, ho fatto un viaggio per rendermi conto quale devastazione hanno portato gli incendi dei mesi scorsi. Ho voluto vedere di persona alle Blue Mountains e ho voluto incontrare le organizzazioni che si sono occupati degli animali. Sono degli eroi”, ha affermato il campione del mondo in carica.

I test non sono andati male anche se ci sono stati problemi di affidabilità, ma i ragazzi del team avranno fatto di sicuro un buon lavoro e sono fiducioso. Come ha detto Seb, è ora di provare la macchina per capire a che livello siamo“, ha aggiunto il britannico della Mercedes prima di manifestare il suo stupore sulla situazione Coronavirus:sono molto, molto sorpreso dal vederci tutti qui, è bello poter gareggiare, ma per me è scioccante che siamo tutti seduti in questa stanza. Ci sono molti fan in pista già oggi. Sembra che il resto del mondo stia reagendo, probabilmente un po’ in ritardo, stamattina abbiamo sentito Trump chiudere i confini dall’Europa agli Stati Uniti. L’NBA viene sospesa e la F1 continua ad andare avanti…”.