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Robert Cianflone/Getty Images

L’emergenza Coronavirus ha compromesso la stagione 2020 di Formula 1, che non è ancora chiaro quando potrà iniziare. La gara d’esordio, in programma in Australia, è stata rinviata alla vigilia delle prime sessioni di prove libere, con i piloti, i team ed i fan pronti a vivere le prime emozioni stagionali, mentre ora sembra che la prima sfida dell’anno sia lontanissima.

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Mark Thompson/Getty Images

Solo una volta migliorata la situazione si potrà pensare di tornare a gareggiare, dunque, per adesso i piloti sono costretti a rimanere in quarantena, come il resto delle persone al mondo, ed in questo periodo riscoprono tante passioni. “Abbiamo fatto buoni test con l’AlphaTauri, ero molto carico quando sono arrivato in Australia, ed è stata una grande delusione non poter gareggiare. Mi tengo motivato perché voglio sempre di più, sono un atleta competitivo e ogni volta che ricomincia la stagione voglio fare sempre meglio: punto a vincere, sono in F.1 per questo e continuerò a spingere per ottenere questo obiettivo. Una mia passione? La cucina, mi piace in particolare la carbonara, ma pure petto di pollo, salmone, bistecca e verdure. So cucinare abbastanza bene e in questo periodo di quarantena mi sta aiutando molto a passare le giornate“, ha raccontato per esempio Kvyat in un’intervita ai microfoni Sky.

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Mark Thompson/Getty Images

Il pilota russo ha anche parlato di un possibile futuro in rosso: “se penso di andare in Ferrari nel 2021? La cosa importante è di fare bene lì dove sei, poi in futuro non si sa mai. Nel nostro sport ci sono tante possibilità se uno fa bene, vedremo“.

Il più forte attualmente è Lewis Hamilton, mentre il mio idolo da bambino è stato Michael Schumacher: sono cresciuto guardandolo, per me era un eroe e faceva delle cose incredibili in pista“, ha concluso.