Canadian F1 Grand Prix
Charles Coates/Getty Images

Il World Motor Sport Council ha discusso ed approvato alcune modifiche regolamentari per far fronte ai tanti problemi economici ed organizzativi ai quali la Formula 1 deve far fronte a causa del Coronavirus. La riunione, tenutasi rigorosamente online e conclusa da un voto elettronico, ha portato le seguenti modifiche regolamentari:

  • Si potranno cambiare alcuni articoli con il 60% di supporto da parte dei team, in modo da aumentare la flessibilità durante questo difficile periodo. Sarà comunque richiesta una successiva approvazione da parte del World Motor Sport Council.

  • FIA e Formula 1 sono autorizzate a modificare il calendario senza voto (soppressione dell’articolo 5.5)

  • Possibili variazioni e modifiche alla regolamentazione dei test (articolo 10.5)

  • Estensione dello shutdown da imporre ai produttori di power unit (articoli 21.10 e 21.11)

  • Possibilità di rivedere i vincoli di utilizzo del numero di Power Unit qualora il numero di gare del Mondiale 2020 dovesse risultare minore di quelle programmate (articolo 23.3)

  • Divieto di sviluppo aerodinamico per i progetti del 2022 (durante il 2020) a partire da sabato 28 marzo.

Ma non è tutto, a queste prime modifiche ne seguiranno altre, finalizzate a dare maggiore autonomia alla FIA e alla Formula 1 nella riorganizzazione dei calendari 2020. Inoltre l’ingresso delle nuove norme regolamentari previste per il 2021 è stato slittato al 2022 per non gravare economicamente sulle scuderie che avrebbero dovuto spendere fior di quattrini per modificare le vetture adattandole alle novità regolamentari.