Jean Todt
Foto Getty / Clive Mason

Mentre la gara di Melbourne è minacciata dai possibili casi di Coronavirus, in Formula 1 tiene banco la questione riguardante l’accordo di segretezza tra FIA e Ferrari in merito alla presunta irregolarità riguardante la power unit 2019.

I 7 team non motorizzati Ferrari hanno esposto le proprie lamentele attraverso una lettera di 32 punti nella quale sono presenti diverse domande che mettono in dubbio il ruolo della FIA. Secondo quanto si leggesu Sportsmail, questi sono alcuni interrogativi presenti: “Poiché la Federazione non ha vigilato su questo caso tecnico in modo trasparente, perché le squadre dovrebbero continuare a fidarsi della FIA nel ruolo attuale dal 2021 in poi e stipulare un nuovo accordo Concorde che coinvolge la stessa Federazione?”. E ancora: “Deduciamo che la Ferrari abbia violato i regolamenti tecnici. Quali sono gli articoli violati?“, “Quali sono le sanzioni imposte dall’accordo preso tra le due parti?“.

La FIA ha risposto a tali richieste con una lettera (divisa in 21 punti, stando a fonti inglesi), spedita ai 7 team non motorizzati Ferrari, nella quale sono contenute risposte e chiarimenti sulla questione.