Max Verstappen
Mark Thompson/Getty Images

E’ successo tutto in poche ore, prima la conferenza stampa del giovedì e poi, in nottata, la decisione di annullare il Gran Premio d’Australia.

max verstappen
Mark Thompson/Getty Images

A una settimana dalla decisione di FIA e Liberty Media, Max Verstappen è tornato a parlare di quei momenti, rispondendo via Skype ai microfoni di Ziggo Sport: “sono tornato in hotel giovedì e tutto sembrava procedere senza intoppi per il giorno dopo. Poi ho iniziato a scambiarmi messaggi su dei gruppi WhatsApp e di sera ho parlato con Lando Norris che mi ha detto della positività di un membro del team al COVID-19. Dopo quella notizia sarebbe stato difficile scendere in pista. Ho parlato molto con Christian Horner nel frattempo, e tutti i responsabili dei team hanno avuto un altro meeting in serata, ma anche  dopo quella riunione non era emersa una decisione. L’intenzione era quella di scendere in pista al venerdì, ma al mattino le cose sono cambiate rapidamente”.

Max Verstappen
Mark Thompson/Getty Images

L’olandese ha poi proseguito: “la situazione è diventata seria ora dopo ora. Come pilota vuoi sempre correre, ma devi anche tenere in considerazione quello che accade nel paddock. Alla fine non abbiamo corso, e lo dobbiamo accettare. In fabbrica hanno comunque continuato a lavorare duramente e spero che questi sforzi possano servire per essere più forti in futuro“.