Monza
Mark Thompson/Getty Images

Il Gran Premio di Monza al momento non sembra in pericolo, almeno stando a sentire le parole di Angelo Sticchi Damiani.

Il numero uno dell’ACI è stato interrogato ai microfoni dell’Italpress, sottolineando come la gara brianzola è in programma in un periodo dell’anno sicuro, quando il Coronavirus si spera sia stato definitivamente battuto: “penso e spero che la gara di Monza sia in un periodo abbastanza sicuro. Si pensa di ripartire con il GP dell’Azerbajian a Baku la prima settimana di giugno. Poi ci dovrebbero essere le altre gare nello stesso mese, poi quelle di luglio e ad agosto si dovrebbero recuperare alcune gare della cinque rinviate, a fine mese ci sarebbe il Belgio e dopo veniamo noi. In questa situazione una gara già collocata in un periodo, tra virgolette, abbastanza tranquillo, è meno a rischio rispetto ai GP da recuperare, perché bisogna trovare la data, la disponibilità dei team agli spostamenti, tutta la logistica. Immagino e spero che il pubblico si precipiterà a vedere i gran premi. Se dovessi acquistare adesso un biglietto non lo comprerei per le gare di giugno, luglio ed eventualmente agosto. Comincerei da Spa a fine agosto e poi Monza e quelli che vengono dopo di noi“.

Sticchi Damiani ha poi proseguito: “c’è molto ottimismo, pensiamo che Monza possa svolgersi con normalità e che anzi si possa avere una maggiore presenza di pubblico, perché ci sarà qualcuno in crisi di astinenza al quale non basterà vedere la gara alla tv e che vorrà entrare nel circuito, nel paddock. La gente che vuole esserci e vivere tutto dal vivo sentendo il rombo dei motori, penso che Monza possa essere un obiettivo abbastanza raggiungibile”.