bernie ecclestone
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Le discussioni sul patto segreto sancito tra la FIA e la Ferrari proseguono, anche se l’emergenza Coronavirus ha negli ultimi tempi spento un po’ gli animi.

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Sulla questione è tornato a soffermarsi Bernie Ecclestone, che ne ha parlato ai microfoni della rivista Autocar: “penso che quello che la FIA ha fatto e che non avrebbe dovuto fare è stato dichiarare attraverso un comunicato di aver raggiunto un accordo con la Ferrari. Che cosa significa? Un accordo per cosa? Anche se fosse stata una soluzione regolamentare ritenuta però da bandire avrebbero potuto farlo per il futuro. Altrimenti, non capisco che tipo di accordo si possa raggiungere”.

Vettel Binotto Leclerc
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Ecclestone poi ha fatto un paragone con la spy-story relativa alla Mclaren nel 2007: “c’è stato un team che è stato multato di 100 milioni in passato su mio suggerimento. Max Mosley, che allora era il presidente della FIA, voleva buttarli fuori dal campionato per due anni. Attraverso la multa li abbiamo privati dei soldi che avrebbero guadagnato senza estrometterli dal campionato. Tuttavia, qualunque cosa la Ferrari abbia fatto con la power unit l’anno scorso è stato geniale, perché ha funzionato“.