briatore
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Una rivelazione davvero sorprendente, che ha come protagonista Flavio Briatore. Il manager italiano ha partecipato al podcast della F1 ‘Beyond the Grid’, raccontando un curioso retroscena relativo ai tempi del passaggio di Fernando Alonso alla McLaren.

Alonso
Mark Thompson/Getty Images

Una soluzione che l’ex team principal della Renault non ha mai condiviso, come ammesso in prima persona: “non ero contento perché non si trattava della stessa situazione di Schumi che va alla Ferrari. La McLaren non era mai stata nei sogni di Fernando, ma oltretutto avrebbe trovato un ragazzo nuovo, ossia Lewis Hamilton. Gliel’ho detto, era ‘protetto’ da Ron Dennis, un po’ come lo era lui con me. Ero sicuro che avrebbero trovato da dire. Mi ha risposto: ‘No, no, no, sono più veloce’. Il fatto è che nessuno, nemmeno Ron Dennis, aveva capito quando Lewis Hamilton fosse così veloce. Anzi, se Ron l’avesse saputo, certamente non avrebbe speso tutti quei soldi per Fernando. Se so di avere uno così veloce in casa, non ho bisogno di cercarne un altro. E infatti fu battaglia“.

Fernando Alonso
Foto Getty / Mark Thompson

Briatore poi ha proseguito: “Ron Dennis faceva tutto da solo, non aveva bisogno di aiuto. Io mi limitavo ad osservare, sapevo cosa stava succedendo, alla seconda gara lo avevo capito quando quando cambiarono le gomme prima a Lewis e poi a Fernando. Lo conoscevo bene e sapevo che per lui questo era già troppo. Un ritorno in F1 in caso di macchina vincente? Sono sicuro al 100%, è un Rottweiler! Vediamo, non so cosa succederà, ci sono tanti contratti in scadenza con gente che si sposterà. Mi piacerebbe vedere Fernando in un team che ha almeno il 50% di possibilità di vincere una gara al via. Purtroppo non ce ne sono molti, solo Mercedes, Ferrari e Red Bull“.