Wolff
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L’alleanza tra Mercedes e Ferrari è praticamente terminata, colpa del patto segreto sancito dal Cavallino con la FIA riguardante le power unit della scorsa stagione.

Binotto
Lars Baron/Getty Images

Toto Wolff non ha reagito al comunicato diramato dalla Federazione, ma ha al tempo stesso inviato una mail alle scuderie non legate a Maranello per chiedere di agire contro questo accordo rimasto oscuro a tutti. I team non si sono fatti pregare e, simultaneamente, hanno pubblicato un comunicato in cui chiedono chiarezza alla FIA, minacciando di andare in tribunale nel caso in cui le cose non venissero portate alla luce del sole. La situazione è critica, la Mercedes infatti potrebbe addirittura non firmare il Patto della Concordia se si accorgesse che tra Ferrari e FIA sia accaduto qualcosa di importante, per questo motivo il team di Brackley chiede immediata chiarezza, per evitare di dar vita ad una guerra che non gioverebbe a nessuno.

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Mark Thompson/Getty Images

Questo il comunicato dei team: “Noi, i team sottoscritti, siamo rimasti sorpresi e scioccati dalla dichiarazione della FIA diffuse venerdì 28 febbraio in merito alla conclusione delle sue indagini svolte sulla power unit di Formula 1 della Scuderia Ferrari. La Federazione sportiva internazionale ha la responsabilità di agire seguendo i più alti standard di governance, integrità e trasparenza. Dopo mesi di indagini, che sono state intraprese dalla FIA solo a seguito di domande sollevate da altre squadre, ci opponiamo fermamente al fatto che la FIA raggiunga un accordo di transazione confidenziale con la Ferrari per concludere la questione. Pertanto, dichiariamo pubblicamente il nostro impegno condiviso a perseguire la piena e corretta divulgazione in materia, al fine di garantire che il nostro sport tratti tutti i concorrenti in modo equo. Andremo avanti per i fan, i partecipanti e tutte le parti interessate della Formula 1. Inoltre, ci riserviamo il diritto di chiedere un risarcimento legale dinanzi ai tribunali competenti“.