Verstappen
Dean Mouhtaropoulos/Getty Images

Max Verstappen ha già preso confidenza con il circuito di Zandvoort, che tornerà ad ospitare quest’anno il Gran Premio d’Olanda che manca in calendario dal 1985.

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Dean Mouhtaropoulos/Getty Images

Un circuito completamente diverso, reso più particolare da due curve sopraelevate, con la seconda che permetterà ai piloti di aprire il DRS per tentare il sorpasso in fondo al rettilineo. Il driver della Red Bull lo ha testato ieri al volante della RB08 iridata di Vettel nel 2012, esprimendo a fine test le sue sensazioni: “il circuito è decisamente impegnativo, si sono diverse curve medio-veloci e le vie di fuga non sono così ampie. Questo rende molto difficile andare al limite, ed è positivo perché il circuito così è selettivo”.

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L’olandese ha poi proseguito: “se mi dà un vantaggio aver già provato la pista? Può essere, è sempre importante conoscere un circuito, specialmente uno molto particolare come questo. Mi è piaciuto molto. Non mi aspettavo che il banking fosse così accentuato, è stato spettacolare affrontare quelle due curve al volante di una vettura da F1. Sarà una vera sfida tenere il DRS aperto all’ultima curva e sarà molto divertente. Non vedo l’ora di correre qua in casa, sarà un weekend speciale in cui darò il massimo“.