GP Francia
Charles Coates/Getty Images

Trema l’intero mondo dello sport al cospetto del Coronavirus, Formula 1 compresa, che oggi ha dovuto fare i conti con il primo caso nel paddock di Melbourne. A rischio dunque non solo il Gran Premio d’Australia, ma anche quello di Francia in programma al Paul Ricard dal 26 al 28 giugno.

Boullier
Charles Coates/Getty Images

Lo scoppio dell’epidemia anche al di là delle Alpi sta spingendo il Governo francese a prendere drastiche contromisure, che potrebbero coinvolgere ancha la gara di F1. Queste le parole di Eric Boullier a Auto Hebdo: “la sicurezza e la salute dei nostri spettatori e di tutti gli addetti ai lavori nel paddock della Formula 1 è la nostra priorità in questo momento. Il divieto imposto dal Governo francese imposto ad eventi con un bacino superiore a mille persone scadrà ad aprile, ma questo non elimina i dubbi sulla regolare organizzazione del Gran Premio di Francia di giugno. 

GP Francia
Mark Thompson/Getty Images

L’ex team principal della McLaren ha poi proseguito ai microfoni de ‘Le Figaro’: “abbiamo ancora molto tempo, sperando che l’epidemia venga contenuta grazie alle misure precauzionali prese. Non possiamo però escludere le ipotesi di svolgere l’evento senza pubblico o che addirittura venga annullato. In entrambi questi casi, abbiamo una buona assicurazione e gli spettatori saranno completamente rimborsati. Vedremo come sarà la situazione a metà aprile, poi inizieremo a valutare concretamente tutte le possibilità. Al momento, però, non abbiamo modificato i nostri piani. Vedere la Formula 1 a Melbourne è un buon segno: si tratta di un’epidemia, ma non della fine del mondo. La vita continua e bisogna restare positivi. Noi ci comporteremo di conseguenza a quello che verrà deciso”.