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Un retroscena davvero sorprendente quello venuto a galla nella giornata di oggi, a poche ore dalla cancellazione del Gran Premio d’Australia per l’emergenza Coronavirus.

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Mark Thompson/Getty Images

Protagonisti Toto Wolff e Ola Kallenius, rispettivamente team principal della Mercedes e presidente del CdA di Daimler, gruppo che comprende anche la scuderia di Brackley. Una piccola lite telefonica innescata dalle negoziazioni tra le squadre sull’annullamento o meno della gara di Melbourne, dopo la positività di un membro della McLaren. Wolff aveva deciso di correre, portando dunque la Mercedes nel fronte di coloro che avrebbero disputato almeno le prove libere del venerdì. Una decisione non sposata da Kallenius che, spaventato per la salute dei propri dipendenti e per evitare di subire danni di immagine, ha preso il telefono e redarguito Wolff, spingendolo a cambiare idea. Dissapori che non sono certo passati inosservati agli occhi degli altri team, considerando il netto cambio di posizione del team principal austriaco, costretto a subire le rimostranze del proprio capo.