Vinales
Mirco Lazzari gp/Getty Images

La stagione 2020 di MotoGp inizierà solo ad aprile a causa della cancellazione del Gp del Qatar e del rinvio della gara della Thailandia a causa del Coronavirus. Un vero peccato per i piloti della categoria regina, che si erano preparati al meglio per l’esordio stagionale.

Vinales
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Sto in un momento molto buono, però sento che posso migliorare ancora. Quello che è successo in questi giorni lo trasformo in forma positiva, per migliorare il mio stile di guida, perchè devo comunque migliorare in certi aspetti che potrebbero farmi fare il salto di qualità. E’ chiaro che è un peccato per noi, perchè abbiamo preparato molto bene la stagione. Mi piacerebbe fare un salto nella flessibilità, che è un punto sul quale non ho potuto lavorare molto, perchè mi sono concentrato più sulla condizione fisica. Questo mi aiuterà a stare più comodo sulla moto. A livello mentale, il gruppo che ho è molto forte. Dobbiamo stare più uniti, mi riferisco alla mia squadra in gara e non in gara, per avere consistenza durante tutto l’anno. Nella guida invece devo ancora migliorare nelle frenate, mi riferisco al modo di frenare. La Yamaha è complicata in frenata“, ha raccontato Maverick Vinales ad As.

Vinales
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Lo spagnolo del team di Iwata ha poi aperto una parentesi sulla fiducia riposta in lui dalla Yamaha, che ha deciso di confermarlo come pilota ufficiale per le stagioni 2021-2022: “sono molto grato alla Yamaha per l’appoggio e la confidenza che hanno posto in me, per quest’anno e per i seguenti. Ho un grande lavoro da fare, molti obiettivi da raggiungere e abbiamo entrambi motivazioni eccezionali”.

jorge lorenzo valentino rossi maverick vinales
(Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Non poteva poi mancare un commento sul suo attuale compagno di squadra, Valentino Rossi, che potrebbe ritirarsi al termine della stagione 2020, oppure decidere di proseguire ancora col team Petronas: “sono molto grato per aver avuto Rossi come compagno di squadra, perchè mi ha insegnato tantissimo. Mette sempre una pressione extra che non ti fa abbassare la guardia. Ho imparato molto e spero che resti nella squadra ancora a lungo, perchè non ha fatto altro che darmi spunti positivi. Petronas? E’ complicato, non sto nella testa di Valentino e non so cosa vuole fare, però mi piacerebbe che restasse in Yamaha altro tempo, perchè è un pilota veloce. E’ uno dei migliori dentro e fuori la pista“.

Infine su Jorge Lorenzo ha concluso: “se la sua presenza ha mostrato qualcosa? Non credo ancora, ha fatto alcuni giri con la moto, ma deve imparare un po’ di più“.