Mikel Arteta
Foto Getty / Julian Finney

E’ stato il primo caso accertato di positività al Coronavirus di tutta la Premier League, il campanello d’allarme che ha spinto la Football Association a fermare il campionato in Inghilterra.

Arteta
Julian Finney/Getty Images

Mikel Arteta adesso sta bene ed è intervenuto ai microfoni de ‘La Sexta’ per raccontare la sua malattia: “sto molto bene adesso, sento di essere totalmente guarito. Ci sono voluti 3-4 giorni prima che potessi cominciare a sentirmi molto meglio e con più energia, lasciandomi i sintomi alle spalle e ora sto bene. È successo tutto molto velocemente. Il martedì pomeriggio mi sentivo così e così e ho cercato il medico, che non c’era. Poi ho ricevuto una telefonata dalla dirigenza mentre ero in macchina, in cui mi dicevano che il presidente dell’Olympiacos era risultato positivo e tutti coloro che vi erano stati a contatto erano a rischio“.

Il manager dell’Arsenal ha poi ha proseguito: “ho fatto notare che non mi sentivo molto bene e che a quel punto avevamo un problema perché avevamo molti giocatori che erano scesi in campo contro l’Olympiacos in Europa League. Avevamo una sfida contro il Manchester City il giorno dopo e naturalmente non potevamo mettere a rischio tutte quelle persone senza dir nulla. Feci il test il giorno dopo e il venerdì ebbi la risposta, quindi ho comunicato alla Premier League che ero risultato positivo. Di conseguenza, tutti coloro che erano stati a contatto con me andarono in quarantena e le partite furono sospese“.