spadafora
Claudio Villa - foto Getty

Il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, in un’intervista a La Repubblica, ha parlato delle ipotesi di ripresa per quanto concerne il mondo calcistico dopo la pausa per il Coronavirus. Parole forti quelle del ministro, che non prevede un ritorno in breve tempo alle attività.

Ecco le sue parole molto chiare: “Riprendere le partite il 3 maggio è irrealistico. Domani proporrò di prorogare per tutto aprile il blocco delle competizioni sportive di ogni ordine e grado. Ed estenderò la misura agli allenamenti, sui quali non eravamo intervenuti perché c’era ancora la possibilità si tenessero le Olimpiadi. Destinerò un piano straordinario di 400 milioni allo sport di base, alle associazioni dilettantistiche sui territori, a un tessuto che, sono certo, sarà uno dei motori della rinascita. Dal calcio di Serie A invece mi aspetto che le richieste siano accompagnate da una seria volontà di cambiamento: le grandi società vivono in una bolla, al di sopra delle loro possibilità, a partire dagli stipendi milionari dei calciatori. Devono capire che niente dopo questa crisi potrà essere più come prima“.