David Lappartient
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Anche il ciclismo ha deciso di fermarsi a causa dell’emergenza Coronavirus. Le due ruote, allineate con la decisione di tutti gli altri sport, hanno imposto il blocco delle attività fino al prossimo 3 aprile. La Parigi-Nizza è stata dunque l’ultima corsa disputata dai professionisti prima della pandemia.

L’UCI, nel comunicato emesso, ha specificato che “comunicherà in una fase successiva l’eventuale ricollocazione di nuove date, secondo le possibilità offerte dal Calendario internazionale UCI ma senza alcuna garanzia“.

Il presidente dell’UCI, David Lappartient, ha dichiarato: “la situazione internazionale legata al Coronavirus è accelerata bruscamente negli ultimi giorni, soprattutto in Europa, il che ha spinto le autorità ad adottare misure drastiche che hanno un impatto notevole sul nostro sport in particolare. Di fronte a questa situazione senza precedenti e in evoluzione, dobbiamo adattare e adottare le misure necessarie per garantire, per quanto possibile, la sicurezza delle persone ai nostri eventi e l’equità sportiva“.