Shevchenko
Srdjan Stevanovic/Getty Images

L’unica soluzione è rispettare le regole del Governo, cioè stare a casa e dare la possibilità ai medici di fare il loro lavoro, che è davvero enorme. Dagli infermieri ai volontari, sono loro gli eroi del nostro tempo. Vanno ringraziati per tutto quello che stanno facendo. Si è espresso così Andreij Shevchenko in merito all’emergenza Coronavirus. L’ex bomber del Milan, intervistato da Sky Sport, ha spiegato che questa situazione ha delle similitudini con un’altra tragedia che ha vissuto: il disastro di Chernobyl le quali conseguenze colpirono anche il vicino villaggio Dvirkivschyna dove viveva il piccolo Sheva. “Sì, ho vissuto un momento molto simile a questo, all’epoca avevo nove anni. – ha spiegato Shevchenko – Ripeto, l’unica cosa che dobbiamo fare è evitare comportamenti stupidi. Nessuno di noi può avere la certezza di non aver contratto il virus. Non dobbiamo uscire, non dobbiamo pensare solo a noi ma soprattutto a quelle persone per cui il contagio rappresenterebbe un problema maggiore. Ci tengo a salutare tutti gli italiani, sono sempre vicino a voi, bisogna vivere con una sola speranza, ovvero che le cose miglioreranno. Forza Italia, ne usciremo tutti quanti insieme“.