Gabriele Gravina
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Nella giornata di martedì l’UEFA dovrà fare chiarezza sul futuro di Euro 2020 attraverso un meeting con i 55 paese membri che, in videoconferenza, dovranno decidere le sorti dell’Europeo, minacciato dal Coronavirus. Esito che interessa anche il calcio italiano che, preso atto di quanto deciderà l’UEFA, avrà chiare le tempistiche riguardanti la possibilità e le modalità con le quali riprendere il campionato.

Intervistato da ‘Il Messaggero’, il presidente della Figc, Gabriele Gravina, ha dichiarato: “abbiamo sostenuto per primi che il calendario internazionale dovesse subire una rivisitazione, considerando il livello avanzato dei tornei di club, è necessario facilitare la conclusione di campionati e coppe.

Il nostro primo obiettivo, compatibilmente con la situazione generale del paese, è concludere il campionato secondo programma, altrimenti ho proposto tre diversi ipotesi su cui discutere per l’immediato futuro. Ho chiesto alle Leghe di discuterne al loro interno, ma è la Figc, esercitando le prerogative riconosciutele dallo Statuto, che prenderà una decisione definitiva. Questo deve essere chiaro.

Playoff e Playout? Si tratta di una mia vecchia idea e potrebbe tornare utile in questa situazione così particolare, dove abbiamo poche date a disposizione. Chi potrà partecipare dipende dalla formula, più o meno lunga, che si vuole adottare. Di sicuro sarebbe un evento ricco di interesse per tutti, un finale elettrizzante per una stagione che rischia di essere mortificata da una fine anticipata“.