500 miglia di Indianapolis
Robert Laberge/Getty Images

L’intero mondo dello sport deve fare i conti con il Coronavirus, una pandemia globale che sta mettendo in ginocchio l’intero pianeta. Dopo l’Asia e l’Europa, anche l’America ora deve fare i conti con la malattia, iniziando a definire le prime misure restrittive e il rinvio degli avvenimenti sportivi.

500 miglia di Indianapolis
Robert Laberge/Getty Images

Tra questi anche la 500 miglia di Indianapolis, che quest’anno non si correrà nel classico mese di maggio. La gara, inizialmente in programma per il 24 maggio, è stata rinviata di tre mesi rinviata e si disputerà il 23 agosto. Mai nella storia la classicissima dell’Indiana si era disputata fuori dal mese di maggio, come sottolineato da Roger Penske: “il mese di maggio all’Indianapolis Motor Speedway è il mio periodo preferito dell’anno e, come i nostri fan, sono deluso dal fatto che abbiamo dovuto riprogrammare la 500 Miglia di Indianapolis”.

500 miglia di Indianapolis
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Penske ha proseguito: “tuttavia, la salute e la sicurezza dei nostri partecipanti e degli spettatori è la nostra massima priorità e crediamo che rinviare la gara sia la decisione più responsabile viste le condizioni e le restrizioni che stiamo affrontando. Continueremo a concentrarci sui modi in cui possiamo migliorare l’esperienza degli appassionati nei prossimi mesi e sono fiducioso che li accoglieremo i fan in una struttura trasformata e con uno show mondiale quando correremo la più grande gara del mondo”.