New York Auto Show
Spencer Platt - foto Getty

Coronavirus, anche il Salone di New York, dopo quello di Ginevra, è stato costretto a piegarsi al galoppare del virus. Le misure stringenti in questa fase di emergenza sanitaria, hanno portato gli organizzatori del New York Auto Show a rimandare l’evento che si svolgerà dunque dal 28 agosto al 6 settembre 2020. Dunque solo un rinvio e non un annullamento come successo per il Salone di Ginevra.

Per 120 anni il concetto ‘the show must con on’ ha fatto parte del nostro DNA. Ed anche se la decisione di spostare le date del Salone non è stata facile, la nostra massima priorità rimane la salute e il benessere di tutti i soggetti coinvolti in questo evento. Siamo già in contatto con molti dei nostri espositori e partner e siamo fiduciosi che le nuove date per il 2020 saranno un altro evento di successo. Voglio ringraziare il governatore dello Stato di New York Andrew M. Cuomo e il Jacob K. Javits Convention Center per aver accettato questo cambio di date”, queste le parole di Mark Schienberg, presidente della Greater New York Automobile Dealers Association, riportate dal Fatto Quotidiano. Si ipotizza che tale rinvio possa portare a perdite pari a 330 milioni di dollari per quanto concerne diversi aspetti: dall’ospitalità, alla forza lavoro inutilizzata. Insomma, anche New York si ferma a causa del Coronavirus, con l’auspicio di poter recuperare il terreno perso nel mese di agosto.