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Fran Santiago - foto Getty

Date le circostanze note questa mattina, in riferimento alla quarantena stabilita nel Real Madrid e alle possibili positività di giocatori di altre società, LaLiga ritiene che le circostanze siano già in atto per continuare con la fase successiva del protocollo di azione contro COVID- 19. Di conseguenza, in conformità con le misure stabilite dal regio decreto 664/1997 del 12 maggio, accetta di sospendere almeno per le prossime due giornate. Tale decisione sarà rivalutata dopo il completamento delle quarantene decretate nei club interessati e altre possibili situazioni che potrebbero sorgere. LaLiga, in qualità di organizzatore del concorso, ha proceduto a comunicarlo a RFEF, CSD e Club”.

Questo quanto comunicato dalla Liga spagnola, annunciando di fermare il campionato per le prossime due giornate a seguito della quarantena decisa dal Real Madrid. Il club guidato da Zinedine Zidane aveva diramato un comunicato in mattinata: “Il Real Madrid C. F. comunica che un giocatore della prima squadra di basket è risultato positivo dopo il test per il coronavirus COVID-19. Da allora, è stata fatta la raccomandazione di mettere in quarantena sia la prima squadra di basket che la prima squadra di calcio, dato che le due squadre condividono le strutture a Ciudad Real Madrid. Allo stesso modo, è stato deciso di chiudere le strutture del centro sportivo ed è anche raccomandato che tutto il personale del Real Madrid rimanga in quarantena. Le partite che erano in programma oggi e domani, corrispondenti al basket Euroleague e al calcio LaLiga, non verranno giocate“. Ovviamente anche la gara di Champions League del Real Madrid non andrà in scena.