Milano Coronavirus
Foto Getty / Vittorio Zunino Celotto

Non è ancora tempo per pensare al momento in cui l’Italia si rialzerà, il Coronavirus è ancora una minaccia reale, ma il sindaco di Milano Giuseppe Sala comincia a valutare il post pandemia.

Attrezzature mediche Coronavirus MugelloIntervenuto ai microfoni del Corriere della Sera, il primo cittadino milanese ha ammesso: “sto cominciando a pensare come sarà la ripartenza. Lo so bene che è prematuro e che mi espongo alle critiche, ma ritengo che sia fondamentale essere preparati e non improvvisare. Non esisterà un giorno ‘uno’ in cui andremo tutti in piazza con la fanfara al grido ‘ripartiamo’. Sarà una ripartenza graduale che non esclude stop and go. Va modificato il sistema delle infrastrutture. In primis penso ai trasporti e la mobilità perché cambierà il nostro modo di muoverci. Il secondo: va fatto un piano per gli spazi di grande concentrazione, dallo stadio ai cinema. Pensiamo a San Siro. Non è solo il fatto di essere seduti uno di fianco all’altro, ma penso ai grandi assembramenti all’ingresso per i controlli. Niente sarà come prima, ma vedremo se qualcosa diventerà meglio di prima“.