Papa Francesco
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Papa Francesco, seguendo l’appello del Segretario Generale dell’Onu Antonio Guterres, ha chiesto un ”cessate il fuoco globale e immediato in tutti gli angoli del mondo”. Il Pontefice ha inoltre rivolto un pensiero alle situazioni più difficili legate ad ‘assembramenti volontari’, rese ancor più complicate dal Coronavirus: “il mio pensiero va in modo speciale a tutte le persone che patiscono la vulnerabilità per essere costrette a vivere in gruppo, case di riposo o caserme. In modo speciale vorrei menzionare le persone nelle carceri. Ho letto un appunto ufficiale della Commissione dei diritti umani che parla del problema delle carceri sovraffollate, potrebbero diventare una tragedia.

Il virus non conosce frontiere! Mi associo a quanti hanno accolto questo appello ed invito tutti a darvi seguito fermando ogni forma di ostilità bellica, favorendo la creazione di corridoi per l’aiuto umanitario, l’apertura alla diplomazia, l’attenzione a chi si trova in situazione di più grande vulnerabilità“.