Olimpiadi
Tomohiro Ohsumi - foto Getty

In questo scenario di emergenza sanitaria mondiale a causa della pandemia da Coronavirus, si fa un gran parlare in merito a quale sarà la decisione del Cio in relazione alle prossime Olimpiadi di Tokyo. La kermesse dovrebbe andare in scena quest’estate, ma i dubbi in merito allo svolgimento crescono giorno dopo giorno, dato che il virus si sta diffondendo a macchia d’olio in tutto il mondo. Nelle ultime ore sono arrivate diverse novità molto importanti, come ad esempio l’annuncio del Canada che ha rivelato di non voler prendere parte alle Olimpiadi in queste condizioni.

Una situazione surreale, del tutto anomala, nella quale adesso il Cio sta seriamente valutando di prendere provvedimenti slittando l’inizio delle Olimpiadi di Tokyo. A quando? Secondo l’agenzia di stampa Reuters ci sarebbero tre possibilità in merito al rinvio dei Giochi:

  1. Ottobre 2020: la prima ipotesi prevede uno slittamento di pochi mesi, sino al prossimo autunno. Tale scelta avrebbe, come tutte, dei pro e dei contro. In primis non sarebbe certo che l’allarme sia del tutto terminato in tutte le parti del mondo. Alcuni sportivi poi potrebbero aver avuto poco tempo per prepararsi, anche se dal punto di vista economico sarebbe il male minore.
  2. Agosto 2021: maggior calma in questo caso nella riorganizzazione dell’evento ed anche nella preparazione degli atleti, ma ci sarebbero in concomitanza i mondiali di atletica e nuoto, non un problema da poco.
  3. Agosto 2022: in questo caso ci sarebbe lo spazio temporale per riorganizzare al meglio il calendario, ma economicamente potrebbe essere dura come opzione, dato che i diritti tv verrebbero pagati solo a ridosso della competizione. Lo slittare di tali pagamenti provocherebbe notevoli buchi in alcune Federazioni.