Nicola Porro
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Parole durissime quelle del giornalista Nicola Porro nei confronti del nuovo decreto del Governo, emanato per dare una spinta all’economia italiana ormai sull’orlo del collasso a causa del Coronavirus.

Giuseppe Conte
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Le misure prese dal Consiglio dei Ministri non piacciono affatto al giornalista italiano, che le ha criticate duramente nel corso della sua ‘Zuppa di Porro‘, andata in onda stamattina in diretta facebook: “ci sono cose incredibili, per esempio le scadenze fiscale. E lì capite che il decreto – ci può essere Conte, ci può essere Mazinga Z, non lo scrivono i politici, ma lo scrivono i funzionari dell’Agenzia delle Entrate, che stanno a casetta loro perchè oggi c’è lo smart-working, prendono i loro soldini e pensano che tutto il mondo è fatto di esattori della minchia. Perchè quella roba lì sul fisco è una presa per il culo. Questa roba qui non serve a nulla per le aziende che fattureranno zero. E’ come dire a uno che sta morendo, ‘Senti ti do un bicchierino di Champagne’. Di che stiamo parlando? E’ totalmente inutile questa roba qui. Addirittura a qualcuno hanno rinviato l’obbligo fiscale di 4 giorni: allora se a te hanno rinviato un obbligo fiscale di 4 giorni, tu devi andare a prenderli a calci nel sedere e dirgli all’Agenzia dell’Entrate che tu non sei un loro schiavo, che loro sono tuoi servitori. Questi sono dei delinquenti fiscali con una mentalità di merda che vi considerano dei servi”.