kevin love
Patrick Smith - foto Getty

Il Coronavirus ha bloccato il mondo dello sport ed anche l’NBA non è stata esente da tale stop. Col campionato fermo gli addetti ai lavori all’interno delle arene sono rimasti momentaneamente a bocca asciutta, ma il mondo NBA si è stretto attorno a queste figure professionali che dipendono direttamente dallo svolgimento delle gare all’interno dei “palazzetti dello sport”. I Cleveland Cavs sono stati i precursori in merito ad una forma di assistenza molto importante in questa fase delicata. La franchigia dell’Ohio infatti continuerà a pagare tutti i dipendenti della propria arena come se le gare si svolgessero regolarmente.

Un grande gesto da parte dei Cavs, al quale fa seguito anche la donazione di Kevin Love, numero 0 della squadra, il quale con un post Instagram ha annunciato la propria donazione: “Attraverso il gioco del basket, abbiamo avuto occasione di affrontare grossi problemi e di tenerci uniti come una lega che si prende cura dei giocatori, dei tifosi e delle comunità in cui lavoriamo. Sono consapevole del livello di ansia che ognuno di noi sta sperimentando ed è per questo che ho deciso di donare 100mila dollari attraverso la mia fondazione in supporto dell’arena e dello staff che sta attraversando una situazione improvvisa a causa della sospensione del campionato. Spero che in questo tempo di crisi, altre persone si uniranno a me nel sostenere le nostre comunità“.