spadafora
Claudio Villa - foto Getty

Mentre l’Italia è costretta a limitare la propria vita di tutti i giorni in osservanza alle regole in materia di prevenzione del contagio da Coronavirus, il mondo del calcio ha deciso ugualmente di giocare, seppur a porte chiuse. Decisione che non è andata giù al ministro della Salute Vincenzo Spadafora che ai microfoni di 90° Minuto ha tuonato: “oggi si è giocato per un gesto irresponsabile della Lega di serie A e del suo presidente Dal Pino. È vero che nel dpcm c’è ancora la disposizione delle porte chiuse, ma stiamo consigliando agli italiani di stare a casa. Il mondo del calcio si sente immune da regole e sacrifici“.