Kolarov
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L’emergenza Coronavirus tocca ormai l’intero pianeta, soprattutto dopo che l’OMS ha dichiarato la pandemia in seguito alla diffusione del virus.

Besiktas
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Una situazione tragica su cui si è soffermato anche Kolarov, terzino serbo della Roma che non ha lesinato una frecciata al popolo italiano: “molti non hanno preso sul serio la situazione. Tutti dovrebbero essere responsabili non solo di se stessi, ma anche delle altre persone. Gli esperti stanno lavorando duramente per aiutare tutti noi. Dobbiamo essere responsabili. Se si dice che bisogna restare a casa, si resti a casa a casa. L’autodisciplina e il rimanere a casa possono risolvere questo problema. Se continuiamo così, non lo risolveremo. Se saremo disciplinati, invece, avremo bisogno di meno tempo per uscirne“.

Coronavirus
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Kolarov poi ha proseguito: “gli italiani mentalmente sono simili a noi serbi. Non riescono a capire bene la prima volta. Il Coronavirus ha colpito inizialmente il nord d’Italia. Prima non c’erano casi al sud e ora ce ne sono come nel nord. L’hanno capito con calma, quando la situazione a Milano, Bergamo e Brescia ha iniziato a essere catastrofica. Ora le limitazioni sono molto severe e penso che saranno ancora più rigorose perché ci sono persone che non aderiscono alle misure prescritte“.