Karl-Anthony Towns
Foto Getty / Andy Lyons

Un messaggio per sensibilizzare gli USA in merito all’emergenza Coronavirus. Karl-Anthony Towns, stella dei Minnesota Timberwolves, sceglie di condividere con i propri follower la storia della madre che, dopo aver contratto il Covid-19 è scivolata lentamente in uno stadio di coma indotto.

Towns spiega: “aveva sempre febbre alta, 39.4° che a volte scendeva un po’ ma restava comunque sempre superiore ai 38°. Dopo un momento in cui ho pensato che stesse migliorando, che avesse svoltato e che le cose si sarebbero messe per il meglio, la situazione invece è peggiorata, giorno dopo giorno. Speravo che questa o quella medicina sarebbe stata quella giusta, che il mix di farmarci avrebbe fermato questa malattia, invece le condizioni dei suoi polmoni sono sempre peggio, faceva fatica a respirare, l’ho vista scivolare in uno stato confusionario fino a che i medici non hanno scelto di ricorrere al coma indotto. Oggi è attaccata a un ventilatore, io voglio continuare ad avere un atteggiamento positivo che è quello che per primo ho avuto con lei: ho provato a parlarle, le ho detto che la amo, lei mi ha detto cose che non volevo sentire e che per questo ho cercato addirittura di rimuovere. Mia madre è sempre stata il boss a casa nostra, una donna fortissima, le ho chiesto di restare a sua volta positiva. Continueremo a lottare, batteremo questa malattia, io per primo non mollerò di certo in questa battaglia, ma questo video è perché la gente capisca che questa malattia è reale, può colpire tutti, ed è qualcosa di davvero serio, al punto da poter essere mortale”.