Coronavirus bambino
Foto Getty / Ezra Acayan

Silenti da molto tempo, particolarmente da quando il Coronavirus ha costretto gran parte del mondo a stare in casa, i miliziani dell’ISIS sono tornati a parlare. Lo ‘Stato Islamico’ ha utilizzato la rivista Naba, principale fonte d’informazione dell’ISIS, per esprimere la propria opinione sul Coronavirus. Il Covid-19 è un “flagello mandato da Allah a chiunque egli voglia“, una punizione divina che colpisce con ferocia “le nazioni degli infedeli e degli apostati“, citando Europa, USA e Iran sciita. La rivista invita inoltre i fedeli musulmani a rispettare le norme igieniche per non contrarre il virus e a non entrare nelle zone colpite.