Internazionali BNL D'Italia
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Il Coronavirus ha scombussolato totalmente il calendario ATP ed ancora la querelle non è affatto finita. Con lo spostamento abbastanza ‘prepotente’ del Roland Garros, anche altri tornei stanno pensando alla stessa soluzione, vale a dire recuperare nei mesi autunnali le date saltate in quelli primaverili. Nel frattempo però, ognuno dei tornei annullati ha attuato la sua personalissima policy per il rimborso dei biglietti già venduti… tranne gli Internazionali d’Italia.

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(Photo by Julian Finney/Getty Images)

Madrid e Barcellona ad esempio hanno dato la possibilità ai possessori dei tagliandi di decidere se chiedere il rimborso oppure utilizzare i biglietti per il torneo 2021. Monte Carlo invece ha immediatamente rimborsato tutti i possessori di tagliando. Per quanto concerne il torneo di Roma, la situazione è ben più complessa, per diversi motivi. Innanzi tutto le riflessioni economiche sono più approfondite, dato che la FIT dipende molto dagli incassi degli Internazionali, senza i quali la Federazione avrebbe serie problematiche economiche. I rimborsi inoltre non sono già stati effettuati dato che si parla ancora di un possibile riposizionamento del torneo: “Potessimo scegliere noi, d’accordo con Sport e Salute, vorremmo giocare il torneo a Roma subito dopo l’estate, più o meno nelle date già scelte dal Roland Garros. Dopodiché, pur di salvare il torneo siamo disponibili a giocare gli Internazionali BNL d’Italia in qualsiasi città e qualsiasi superficie. Vogliamo organizzarli anche nel 2020”. Queste le parole del presidente Binaghi. Insomma, un momento di riflessione per la FIT, in attesa di capire cosa accadrà con il riposizionamento del torneo.