indian wells
Matthew Stockman - foto Getty

Il Coronavirus fa paura. Dopo la prima ventata di contagi che ha coinvolto Asia ed Europa, adesso anche gli USA sono stati colpiti dal virus e stanno mettendo in atto alcuni meccanismi di prevenzione per evitare il diffondersi dell’epidemia. Per quanto concerne il mondo del tennis alcuni tornei sono stati annullati, altri traslati e vi sono alcune difficoltà negli spostamenti per i tennisti. In questo scenario il 9 di marzo inizierà il Master 1000 di Indian Wells.

Gli organizzatori del torneo non sembrano preoccupati dal Coronavirus e si dovrebbe giocare regolarmente con il pubblico sugli spalti: “stiamo osservando attentamente gli sviluppi del Coronavirus. Continuiamo ad essere molto positivi riguardo al normale svolgimento di questa edizione e non vediamo l’ora di dare il benvenuto a tutti a Indian Wells. Siamo in costante comunicazione con i circuiti WTA e ATP, seguiamo le linee guida dell’Eisenhower Medical Center, il dipartimento sanitario della contea di Riverside e continuiamo a monitorare la situazione. Stiamo lavorando in modo proattivo con il nostro personale, i volontari e i fornitori per mettere a punto i migliori protocolli sanitari. Come sempre, la nostra priorità assoluta è la salute e la sicurezza dei giocatori, dei tifosi e di tutto lo staff coinvolto nell’organizzazione del torneo”.