Ogbonna
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Si è dovuta attendere la positività di Mikel Arteta e di Hudson-Odoi per convincere la Premier League a fermarsi, nonostante la terribile emergenza Coronavirus.

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Un comportamento assurdo quello della FA, bacchettato con forza anche da Angelo Ogbonna, che non ha usato parole tenere ai microfoni del Corriere della Sera: “sono contento e sollevato che si sia bloccato tutto, anche i campionati minori: sembrava quasi che si volesse ignorare un problema così grave. Non è assolutamente accettabile che la partita dell’Arsenal contro di noi sia stata giocata: loro erano stati impegnati contro l’Olympiacos e il presidente dei greci era affetto dal virus. Sembra quasi che qualcuno debba morire per poter arrivare a prendere decisioni tempestive“.

Ogbonna
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Il difensore italiano ha poi proseguito: “qui non hanno ancora ben chiaro il rischio che porta con sé un virus che si può diffondere in pochi secondi se non ci si comporta in modo corretto. Nessun controllo, per quanto mi riguarda. Un’altra testimonianza di un atteggiamento che è a dir poco superficiale. Liverpool-Atletico a porte aperte? Si è cercato di salvare il business secondo me, perché c’era già coscienza del problema“.