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Alessandro Sabattini/Getty Images

In questo momento la Serie A è l’ultimo dei pensieri di Massimo Cellino, il presidente del Brescia ha capito perfettamente la gravità dell’emergenza Coronavirus e non perde occasione per sottolinearlo.

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Emilio Andreoli/Getty Images

Intervenuto ai microfoni del Corriere dello Sport, il numero uno del club lombardo ha messo le cose in chiaro: “ma quale ripresa, ma quale stagione da concludere, io penso all’anno prossimo, solo a quello. La coppa, lo scudetto… Lotito lo vuole, se lo prenda. È convinto di avere una squadra imbattibile, lasciamogli questa idea. C’è molto, molto di più. Non bisogna pensare a quando si ricomincia, ma se si sopravvive. E se parliamo di calcio, tutto deve essere spostato alla prossima stagione. Realismo, signori. Questa è la peste. Prima la vita. La vita, cazzo. Ci sono ultrà che portano l’ossigeno agli ospedali, altri che piangono i loro morti, altri ancora intubati. Non si può più giocare quest’anno. Si pensi al prossimo. Qualcuno non si rende ancora conto di quello che sta accadendo, e quel qualcuno è peggio del virus. Io non credo ai miracoli, ho smesso di farlo tanto tempo fa”.