Coronavirus, il durissimo sfogo di Biglia: “l’Italia ha sottovalutato il problema, noi calciatori non siamo supereroi”

Il centrocampista del Milan ha puntato il dito contro il modo utilizzato dall'Italia per gestire l'emergenza Coronavirus

L’emergenza Coronavirus sta preoccupando e non poco il calcio italiano, in particolare i giocatori.

Milano Coronavirus
Foto Getty / Vittorio Zunino Celotto

Prova ne è lo sfogo di Lucas Biglia a Cnn Radio in Argentina, parole davvero ficcanti che non hanno risparmiato l’Italia intera: “in Italia hanno sottovalutato il problema, non hanno seguito le regole. Siamo arrivati al collasso, i medici lavorano senza sosta. Muore la gente col virus, ma anche persone con altre patologie che non possono avere assistenza. Preferisco perdere la categoria che la vita. I giocatori devono dire che il calcio va fermato perché non siamo immuni, non siamo supereroi“.