Wimbledon
Matthias Hangst - foto Getty

L’All England Lawn Tennis and Croquet Club lo aveva rivelato qualche giorno fa: “Stiamo lavorando duramente per dare certezza ai nostri piani per il 2020 e abbiamo convocato una riunione di emergenza del Main Board dell’AELTC per la prossima settimana, durante la quale sarà presa una decisione“. Ebbene, il grande giorno è arrivato. Domani si saprà quale sarà il destino dell’edizione 2020 di Wimbledon, condizionata come l’intero tour dall’avvento del Coronavirus.

La sensazione è che purtroppo si vada verso la cancellazione, per due motivi principali. Innanzitutto il board dell’AELTC ha fatto sapere in maniera chiara che ha detto di no all’ipotesi di giocare senza pubblico. Avere il pubblico a fine giugno sembra davvero una follia guardando le attuali condizioni in Inghilterra, dunque detto questo sfuma l’idea di lasciare il torneo lì dov’è. Per quanto concerne lo spostamento invece sorgono altri problemi, legati sopratutto al meteo, problemi sollevati dallo stesso board all’interno della nota diffusa nello scorso weekend. “La breve finestra a nostra disposizione per mettere in piedi i Championships in virtù della superficie di gioco ci suggerisce che lo spostamento in avanti non sia privo di rischi e difficoltà”, parole e musica dell’AELTC. Insomma, domani dovrebbe arrivare la decisione definitiva, le sensazioni portano a pensare all’annullamento dell’edizione 2020 di Wimbledon, ma da grandi appassionati teniamo sempre un ultimo barlume di speranza.