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Cameron Spencer - foto Getty

Il Coronavirus sta provocando morte e contagi in tutto il mondo, tanto da portare a provvedimenti drastici. Anche il mondo del tennis, che dapprima ha provato a resistere, è stato costretto a piegarsi alle norme stringenti in questo momento di emergenza sanitaria mondiale.

Il presidente dell’ATP Andrea Gaudenzi ha infatti diramato oggi una nota nella quale svela la decisione presa in vista dei prossimi tornei. L’ATP ha infatti deciso di sospendere tutte le attività per le prossime 6 settimane, riservandosi nuove decisioni a ridosso di tale scadenza. Oltre al torneo di Miami dunque, cancellati anche Houston, il Grand Prix Hassan II di Marrakech, il Rolex Monte-Carlo Masters, il Barcelona Open e l’Hungarian Open di Budapest.

Le parole di Gaudenzi: “Questa non è una decisione presa alla leggera e rappresenta una grande perdita per i nostri tornei, giocatori e fan in tutto il mondo. Tuttavia riteniamo che questa sia l’azione responsabile necessaria in questo momento al fine di proteggere la salute e la sicurezza dei nostri giocatori, del personale, della più ampia comunità del tennis e della salute pubblica in generale di fronte a questa pandemia globale. La natura mondiale del nostro sport e i viaggi internazionali richiesti presentano rischi e sfide significativi nelle circostanze odierne, così come le direttive sempre più restrittive emanate dalle autorità locali. Continuiamo a monitorarlo quotidianamente e non vediamo l’ora che il Tour riprenda quando la situazione sarà migliore. Nel frattempo, i nostri pensieri e auguri sono con tutti quelli che sono stati colpiti dal virus“.