Messi e Ronaldo
Philipp Schmidli/Getty Images

Il Coronavirus ha messo anche il calcio in una situazione economica critica. Le società hanno dunque pensato di chiedere una mano ai calciatori, pagati in modo decisamente lauto durante il corso di questi mesi. La Juventus, come noto, ha dato il proprio assenso ad una decurtazione di un terzo dell’ingaggio che ha comportato un risparmio ai bianconeri di ben 90 milioni di euro.

All’interno di questa manovra della Juve, c’è anche la decurtazione per quanto concerne l’ingaggio esoso di Cristiano Ronaldo, il quale si priverà di 10,3 milioni di euro dei 31 che percepisce annualmente dal club torinese. Ebbene, tale decisione arriva a fare da contraltare a quella di Messi che assieme ai compagni del Barcellona ha inizialmente rifiutato il taglio degli stipendi. Le parti sono ancora in trattativa, probabilmente per discutere i termini percentuali della questione, ma fatto sta che al momento la differenza tra i due fenomeni sembra essere sotto gli occhi di tutti. In un momento difficile CR7 non si è tirato indietro, anzi, ha fatto da apripista assieme alla Juventus. Adesso altri club colgano l’esempio bianconero.